Pubblicato il

ABOLIAMO LA FESTA DELLE DONNE

Dopo aver scoperto sta mattina che il mio titolo è stato parallelamente pensato per una sezione del programma mattutino della Rai (oppure ci spiano e ci rubano le idee), mi metto a srotolare il gomitolo dei miei pensieri su questa festa della donna.

Perché secondo me andrebbe abolita. Definitivamente. No, non sono un maschilista misogino ecc, ma per il semplice fatto che, come per san Valentino, non serve un giorno all’anno per ricordarci di quanto le donne siano speciali. Per lo meno io me lo ricordo tutto l’anno e mi comporto di conseguenza. Che poi sono minime cose, non richiedono neppure fatica. Ad esempio lasciar passare o sedere al posto nostro sul treno una donna, magari mettendoci pure un sorriso. Anche se di questi tempi credo che molte pensino poi che ce le vogliamo solo portare a letto, ma come dare torto? Se ormai ogni cosa che ci viene presentata è un amplificazione del proprio ego per poter fare colpo sul prossimo? Insomma servirebbe un po’ più di cavalleria, di cortesia ottocentesca insomma, quella idealizzata, quasi da romanzo. Del resto siamo in una società dove ci crediamo tutti intelligenti e furbi, quindi se davvero pensiamo di esserlo vediamo di dimostrarlo in questo modo. Mi sale l’astio poi quando vedo uomini che, forti della loro posizione, inducono le donne ad ottenere qualcosa solo in cambio di favori sessuali. Avrei un vocabolario di insulti, ma mi limito a dire che hanno dei problemi, non solo in testa, e consiglierei loro di fare una serie di sedute da uno psicologo, perché hanno un vero problema, oggettivamente parlando.

C’è poi proprio una cosa che non capisco. Il rifiuto di una donna alle attenzioni di un uomo e questo allora che continua lo stesso imperterrito a importunarla, diventando fastidioso e addirittura offensivo. Cosa che spesso vedo nei locali e nelle discoteche. Ma se è no è no, fatevene una ragione. Cosa ci vuole a cercarne un altra? E’ così importante rimorchiare per forza? Credo che sia dovuto al fatto che gli uomini e giovani maschi di oggi siano tremendamente insicuri di sé che hanno una paura enorme di rimanere da soli. Beh questo un po’ anche le donne e le ragazze onestamente. Ma non voglio divagare ora e spero di aver chiarito questo concetto.

Inoltre trovo ingiusto nel senso della festività che ormai venga festeggiata con donne e ragazze che diventano assatanate di fronte ad un aggregato di muscoli sudati che si dimena togliendosi i vestiti. Se un uomo va in uno strip-club è uno sfigato e si deve quasi nascondere, mentre le donne lo fanno in una festa internazionale. Non ha senso. Vogliamo proprio festeggiarla per ricordare le vittorie in campo sociale della donna macchiate anche di sangue andando a vedere uno spogliarellista? Se fossi donna lo troverei degradante nei miei confronti.

Sembrerebbe quasi che stessi dicendo che le donne sono e restano il sesso debole. Non è così, anzi sto affermando il contrario, che hanno le stesse parità dell’uomo, che sono forti come gli uomini (e in certi momenti anche di più), ma che nonostante questo bisogna considerarle come un fiore delicato, per la bellezza interiore ed esteriore che portano. Sarebbe superfluo ora parlare di violenze, stupri e stalking, perché basterebbe che tutti siano sempre gentili con loro, che questi problemi non esisterebbero quasi più (e onestamente mi fa sempre piangere parlarne). Vorrei solo che in ogni cultura, in ogni religione e in ogni testa di un uomo ci sia conficcata quest’idea. Ma dato che non posso farlo io di persona spero che chiunque legga queste mie parole, si faccia un esame di coscienza, oppure seguiti a comportarsi così bene ed insegni ad i propri figli a rispettare le donne, in modo anche da rispettare il mondo.

Annunci

2 risposte a “ABOLIAMO LA FESTA DELLE DONNE

  1. laurin42

    Mi piacciono le mimose. Il loro colore giallo dorato e luminoso è l’annuncio della primavera
    Non mi piacciono le celebrazioni che accontentano la coscienza di chi di coscienza ne ha poca.
    Mi piacciono le mimose. Il giallo dorato si accende al primo calore del sole di stagione.
    Non mi piace che si divida l’umanità in categorie.
    Mi piacciono le mimose. Spontaneamente offrono il loro profumo inebriante.
    Non mi piace che si creino delle categorie incasellate per sempre in un luogo senza sfumature.
    Mi piacciono le mimose. I fiori sono soffici, impalpabili eppure consistenti.
    Non mi piace che si voglia ricordarmi chi sono e cosa faccio un giorno all’anno.
    Mi piacciono le mimose.
    Mi piacciono tutti i fiori e i loro colori, mi piace la natura che spontaneamente offre colori e profumi da sempre e per sempre.
    Mi piace credere che l’umanità intera, pur con le sue diversità, cammini insieme in armonia
    per costruire il futuro.
    Ieri, oggi e domani.
    Love
    L

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...